CYCLING BRIDGE, VENTIMIGLIA / 2019

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S_Schema pieghe ponte

PEDESTRIAN AND CYCLING BRIDGE IN THE NATURALISTIC OASIS OF NERVIA TORRENT

The footbridge, both cycle and pedestrian, connects the Municipalities of Ventimiglia and Camporosso al Mare located at the sides of the Torrente Nervia and on the edge of the Ligurian Sea in a unique naturalistic and landscape context.
In fact, the new catwalk is situated in the Naturalistic Oasis of Torrente Nervia, in a context bounded by the landscape, the environment (Site of Community Interest) and the archeology (in touch with the Roman city of Albintimiluim).
With its development of about 120 meters, a width varying from 3 to 5.5 meters, it is the most important point of the new Pelagos Cycle Route (about 12 km long).
It represents an important element of pedestrian connection of the new public spaces obtained from the former railway yard on the right bank of the Nervia stream (Municipality of Ventimiglia) and along Via Dante on the left bank (Municipality of Camporosso al Mare).
It is also a spot, a public space, a widening, an elongated and deformed square (similar to those in the Ligurian historical centers), where you can stop and observe the surrounding landscape: the mountain and marine landscape of Italy’s last valley before France; the scenery of the Valle Nervia with its mountains of about 2,000 meters, and its outlet in the Ligurian Sea; the landscape of the naturalistic Oasis of the Nervia torrent, with the 160 listed botanical species and 140 species of birds that continue to live in an uncontaminated natural habitat.
It is this specific landscape, characterized by the water of the river and the sea, by the wide protected trees, the colors of the summer and wintry cane thicket, the land of the shores, with which the footbridge is compared and in which it is inserted, trying to blend itself in it and still to belong to it.
The irregular shape, in plan and section, meets the structural requirements for reducing the height of the edge beams. The lateral parapets with irregular shape and heights (from 120 to 180 cm.), rise near the most sensitive areas of the naturalistic Oasis. Irregular cuts in the parapet allow to contemplate, in small panels, the landscape of the Valle Nervia and then the Oasis near the catwalk.
The structure is simple: two abutments and two piers, one of which is inclined. Corten steel edge beams of about 170 cm. of the length of 40 mt. inserted inside an internal wooden lining (in some cases interrupted by multicolored painted steel parapets). An external covering consisting precisely of multicolored painted steel parapets and closing carter made of a perforated steel sheet in corten steel.
The floor is made of “transparent or albino” asphalt composed of aggregates of a local white / beige quarry. The reinforced concrete piers are “excavated” to accommodate birds’ nests and therefore to be able to dematerialize and lose volumetric mass.

La passerella, ciclabile e pedonale, collega i Comuni di Ventimiglia e Camporosso al Mare collocate ai lati del Torrente Nervia e sul bordo del Mar Ligure in un contesto naturalistico e paesaggistico unico.
La nuova passerella si trova infatti nell’Oasi naturalistica del Torrente Nervia, in contesto vincolato dal punto di vista del paesaggio, ambientale (Sito di Interesse Comunitario) ed archeologico (in aderenza alla città romana di Albintimiluim).
Con il suo sviluppo di circa 120 metri, una larghezza variabile dai 3 ai 5,5 mt., costituisce il punto più importante della nuova Ciclovia Pelagos (della lunghezza di circa 12 km.).
Rappresenta un importante elemento di connessione pedonale di nuovi spazi pubblici ottenuti nell’ex scalo ferroviario in sponda destra del torrente Nervia (Comune di Ventimiglia) e lungo la via Dante in sponda sinistra (Comune di Camporosso al Mare).
È altresì un luogo, uno spazio pubblico, uno slargo, una piazza allungata e deformata (simile a quelle presenti nei centri storici liguri), dove sostare ed osservare il paesaggio che la circonda: il paesaggio montano e marino dell’ultima vallata dell’Italia prima della Francia; il paesaggio della Valle Nervia con le sue montagne di circa 2.000 mt. ed il suo sbocco nel mar ligure; il paesaggio dell’Oasi naturalistica del torrente Nervia, con le 160 specie botaniche catalogate e 140 specie di volatili che continuano a vivere in un habitat naturale incontaminato.
È con questo specifico paesaggio, caratterizzato dall’acqua del torrente e del mare, dagli alberi di importanti dimensioni tutelati, dei colori del canneto estivo ed invernale, della terra delle sponde, che la nuova passeralla si confronta e si inserisce, cercando in parte di confondersi e comunque di appartenere.
La forma irregolare, in pianta e sezione, risponde ad esigenze strutturali di riduzione dell’altezza delle travi di bordo. I parapetti lateriali con forma ed altezze irregali (dai 120 ai 180 cm.) si elevano in prossimità delle zone più sensibili dell’Oasi naturalistica. Tagli irregolari nel parapetto di contemplare, dentro piccolo quadri, il paesaggio della Valle Nervia e quindi dell’Oasi a ridosso della passerella.
La struttura è semplice: due spalle e due pile, di cui una inclinata. Travi di bordo in acciaio corten di circa 170 cm. della lunghezza di 40 mt. inserite all’interno di un rivestimento interno di legno (in alcuni casi interrotto da parapetti multicolorati di acciaio verniaciato). Un rivestimento esterno costituito, appunto, da parapetti multicolorati di acciaio verniaciato e carter di chiusura costituito da una lamiera forata in acciaio corten.
Il pavimento è realizzato con asfalto “trasparente o albino” composto da inerti di una cava locale di colore bianco/beige. Le pile in cemento armato sono “scavate” per accogliere nidi di volatili e quindi per riuscire in parte a damaterializzarsi e perdere massa volumetrica.


TEAM

Architects: L.Dolmetta, S.Rizzo
Engineers: SETECO Ingegneria, B.Bonvini, Tecnicaer Ingegneria, SEM Ingegneria
Designers CAD: E.Hurtado, F.Cervellini
Client: Municipality of Ventimiglia and Camporosso al Mare (Im)


LOCATION
Ventimiglia (Im)


PHOTO

A.Bosio